
Per la prima volta, è un po me ne vergogno a dirlo, ho visitato per bene la nostra capitale con Laura. Non era la prima volta che andavo a Berna...ma da ragazzina il primo pensiero erano negozi e locali...la fossa degli orsi, la cattedrale, palazzo federala...niente mai visto nulla.
E così giovedì mattina siamo salite sul treno delle 6.12 e via verso la capitale elvetica. Come ogni volta che mi sposto al nord delle alpi ho dormito fin poco dopo il Gottardo e poi mi sono goduta il paesaggio, immense distese di verde, laghi, montagne...lo adoro!
Abbiamo deciso di raggiungere Berna via Zurigo, giusto per poter respirare un po' l'aria di casa...della mia futura casa. Il mio umore è cambiato completamente, io sono cambiata. Rinasco, ho voglia di fare, di girare non starei ferma un secondo.
Purtroppo la puntualità svizzera sta andando a farsi benedire, e quindi abbiamo perso la concidenza...per fortuna avevamo un treno con destinazione Berna dopo neppure 6 min, un po' più lento perchè faceva più farmate, ma nulla di grave.
Arrivate a Berna abbiamo lasciato gli zaini nelle cassette del deposito bagaglio e abbiamo preso lo stretto indispensabile. E poi via a gironzolare per la via della città. Abbiamo curiosato al mercatino dell'artigianato, delle frutta e della verdura e tra i vari tipi di cucine etniche. Poi ci siamo dierette a palazzo federale. La visita guidata era alle 14 e quindi abbiamo preso appuntamento e siamo uscite di nuovo tra le vie della città.
Devo dire che mi sono innamorata della nostra capitale, è verde..verdissima. E io sono molto sensibile al verde, mi piace, mi rilassa. Sono rimasta una bella mezz'oretta ad ammirare la visuale da entrambe le parti di Nydeggbrucke. Il fuime Aare che scorreva sotto di noi, si un colore favoloso che solo a guardarlo mi rinfrescavo. Mi sono immaginata a vivere in uno di quegli appartamentini/casine immerse nel verde con vista sul centro storisco della città e con il fiume Aare che la circonda in un dolce abbraccio. Che bel sognare!
La visita a Palazzo Federale è stata emozionante ed interessante. Ho imparato cose nuove legate alla struttura dell'edificio e la guida ha fatto riaffiorare i miei ricordi delle lezioni di civica per quel che riguarda la struttura politica del mio paese.

La cupola con gli stemmi di tutti i cantoni Svizzeri, tranne quello del Canton Jura che aderì alla confederazione elvetica solo nel 1978...e purtroppo a quei tempi la cupola era già terminata da più 70 anni. Agli inizi del '900 si spesero 7 mio di franchi svizzeri per costruire palazzo federale...per costruirlo ai giorni nostri ci vorebbe 100 volte la somma spesa a quei tempi.
Intorno alla cupola ci sono delle vetrate rappresentante i lavori della confederazione: il tessile. commercio e trasporti, agricoltura e metallurgica.
Mentre ai piedi delle scale ci sono 4 soldati (di cui ora non ricordo più i nomi) che rappresentano le 4 lingue parlate nel nostro paese: tedesco, francese, italiano e romancio
Dopo la cupola siamo passati alla camera degli Stati e poi a quella del nazionale dove la guida ha spiegato, appunto, come siamo organizzati politicamente e poi alcune caratteristiche delle due camere.
È possibile fare anche un piccolo tour virtuale qui: Tour Palazzo Federale.
Insomma...se vi capita di passare dalla Svizzera, fate una capatina in quel di Berna :)
Foto --> Berna 13.08.2009
Auguri Svizzera. Oggi è la festa della mia Svizzera. E invece di esporre la bandiera rossocrociata fuori dalla finestra, ho decosi di esporre una bandiera virtuale qui.
Le ferrovie Svizzere hanno deciso di regalare a noi rossocrociati un biglietto forfettario di 15 franchi per tornare alle nostre origini, cioè a quel paesino/città, chiamato luoco di attinenza, sui nostri passaporti o carte d'identità.
Peccato che mio padre, quando hanno preso la cittadinanze elvetica, abbia ereditato l'attinenza della sua ex moglie. Di conseguenza io ho ereditato la sua. Peccato veramente, perchè mendrisio sta a 4 km da qui, normalemente io ci vado a piedi passando dalle serre, oppure prendo il treno, pagando un biglieto di neppure 3 franchi...quindi io non credo proprio usufrirò di questo regalo delle ferrovie federali svizzere. Se solo avessi preso l'attinenza di mia madre, avrei potuto emirgrare per un giorno in quel di San Gallo nella svizzera orientale.
Chiusa questa triste constatazione, devo dire che sono giorni un po' strani. Ho preso un paio di giorni di vacanza, dove ho preso una decisione definitiva. È da troppo tempo che mi passa per la testa di lasciare il mio paese tutto formaggiocioccolataeorologiacucù. Il Ticino mi sta stretto, e anche questo sono anni che lo dico, ma ora mi sta stretto veramente. Anzi che vivere in Ticino, mi pare di vivere in Italia. La gente e la mentalità sono cambiati...purtroppo non in meglio, su molte cose si tende troppo a suguire il paese a noi confinante.
Ho anche voglia di svegliarmi e pensare, parlare, lavorare, leggere, sentire un'altra lingua. Ho preso in considerazione l'estero, ma troppo problemi e cavilli doganali per esportare ed importare il mio amore lappino. Non tutta la carne da macello che si esporta ed importa nei vari paesi che non sono in regola (già solo nel trasporto...tralasciamo a livello di allevamento), con codizione d'igiene scarse. I vari paesi devono rompere i cogliono per un coniglio domestico, vaccinato puntualmente ogni hanni, che mangia solo cibi freschi scelti dalla sottoscritta e fieno...bah non mi espirmo.
Indi per cui ho deciso di emigrare oltre le alpi in quel posto che per me è sempre stato casa. In quella città che ancora prima che si fermi il treno, mi fa andare verso le porte in agitazione, in quella città di cui respiro l'arie appena scesa dal treno. In quella città dove vive la donna più importante della mia vita, quella donna che mi conosce meglio di me stessa: mia nonna.
Ho deciso di avvicinarmi a lei, voglio passare più tempo con lei, è l'unica nonna che mi rimane e dopo questi ultimi 6 anni dove l'ho persa di vista, ho deciso che voglio tornare ad esser serena come quando ero bambina. Lontana dalla madre biologica e vicina a mia nonna, la mamma che mi ha cresciuta.
Ad ogni modo, la Svizzera Tedesca da molte opportunità lavorativamente parlando. Io avrei bisogno di un paio di mesi per riprender la padronanza della lingua. Mi ci sono sempre trovata bene, con la gente sempre così cordiale. I mercati, le fiere, la natura, tutto quel verde nelle città. Insomma abbiamo deciso. Il cantone sarà quello di Zurigo, ma se poi...sarà Berna, piuttosto che qualche altra aprte ben venga. Onestamente ho solo una gran voglia di andar via di qui.
Così, l'altro ieri, ho dato la notizia al mio capo. Ho vouto renderlo partecipe di questa mia scelta. Avrei potuto aspettare di avere un contratto di lavoro in mano e poi dirgli tra un mese me ne vado. Ma invece ho voluto dirglielo ora, che ancora devo sistemare curriculum e iniziare la ricerca di lavoro. Ho una grande stima per Patrizio, lui ha sempre fatto tanto per me (per tutti noi ragazzi), è un buon capo e l'ultima cosa che voglio è lasciarlo in difficioltà.
Ha cercato di frenarmi, nel senso di farmi decidere per bene, di esser ben convinta della mia scelta. Gli ho i tanti motivi, specialmente il più personale e quello principale, del perchè voglio andar via, il fatto che voglio parlare un altra lingua, che voglio fare esperienza in un altro ramo. Mi ha dato dei consigli, gli dispiace, ma apprezzato il fatto che io l'abbia reso partecipe. Da lui ho avuto penso uno dei più bei complimenti professionali e personali che abbia mai avuto ultimamente. Con questa mia decisione e questo mio modo di agiri, gli ho confermato, quello che lui aveva visto 2 anni fa nel nostro colloquio di lavoro: una ragazza con le palle e con una bella testa.
Quindi ora mi rimbocco le maniche, e vado alla ricerca di un lavoro nuovo che mi permettera di dare il via a questa mia nuova esperienza.


Colui che ha preso il mio cuore e che l'avrà per sempre.
Lucifero, Tamburino, Ariel, Cuccy, i miei amici e le mie amica, i miei tre nipotini, mia nonna, la natura, la pioggia, la neve, il lago, il mare, la notte, le stelle, la luna, i libri, i film, la musica, le fotografie, il mio Picì, la mia PS2, le candele profumate, il the, la frutta, dormire fino a tardi, l'Ambrì Piotta, l'hockey su ghiaccio, Londra, Parigi, Boston, Zurigo, i cartoni animati, Campanellino, Dr. House, ER, la medicina, le lingue, le fate, viaggiare, fare shopping, Hello Kitty, Pucca, stare bene. Casa Orizzonti, i suoi ospititi e il nostro team.

L'insicurezza, le lacrime, chi maltratta gli animali e i bambini, chi mi prende per il culo, tutto ciò che mi fa soffrire, i serpenti, il caffè, l'altezza, gli esaltati, i luoghi troppo affolati, il caldo torrido, il calcio, i veterinari incompetenti, veder soffrire gli animali.Odio dover condividere le cose con terze persone, scelgo io con chi condividere cosa e quando pretendendo che restino mie e nostre dall'inizio fino alla fine. Guai a chi si intromette.

2008
.Rimettermi in pari con i soldi
.Andare a vivere da sola
.Studiare spagnolo
.Studiare giapponese
.PC nuovo
.Tavoletta Grafica
.Nikon D80
.I-pod
.PS3
.Cambiare lavoro
.Un altro gatto
.Viaggiare di più
.Visitare la Scandinavia
.Collezione classici Disney
.Un coniglio nano.Un furetto
.Migliorare l'inglese
.Migliorare il francese
.Riprendere gli studi
.Samaritani
.Patente della macchina.2° Tatuaggio
.3° Tatuaggio
.Corsi camera di commercio
.California
.Accarezzare ancora un delfino
.New York a Natale
.Dare il meglio di me SEMPRE
2009
.Andare all' Art on Ice
.Leggere di più
.Corso d'inglese advanced
.Pensare di più a me stessa
.Nikon D90 o D700
.Club e corso di fotografia
.Crescere professionalmente
.Aumentare la mia collezione di fate
.Attaccare la PS3 ad internet
.Dare il meglio di me sempre II
oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
PETER PAN
SHANTARAM
TRE METRI SOPRA IL CIELO
ROMEO E GIULIETTA
OLIVER TWIST
IL PICCOLO PRINCIPE
AMABILI RESTI
I MISERABILI
MACBETH
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
TWILIGHT
MIDDLESEX
CIME TEMPESTOSE
IL MIGLIO VERDE
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ'ESTATE
I PASSI DELL'AMORE
PICCOLE DONNE
PRECARIO[DIS]EQUILIBRIO
NOI,I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO
LA LETTERA SCARLATTA
LE CRONACHE DEL MONDO EMERSO
GUERRA E PACE
IL GGG
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI
TSUGUMI
ZOO
STORIE DI ORDINARIA FOLLIA
LO ZAHIR
ROBINSON CRUSOE
IN UN MILIONE DI PICCOLI PEZZI
MOMO
LA STORIA INFINITA



AGIRE ORA
ANDREA
ATRA
AVATARHELL
CDA
CRISTALLI DI LUNA
DAVIDE
ELIAN76
GHIDARA
GUESS
GUESS BY MARCIANO
GUESS KIDS
IL SEGNALIBRO
IO NON MANGIO CADAVERI
KIRAASO
LA NINFA DELLA LUNA
LONDON ACTUALLY
LONDON PROJECT
MARE DI STELLE
MICI E BAU
MIZ
NON SOLO MAMMA
ONE KISS
PATATO
PROTEZIONE ANIMALI
PULSATILLA
SO BRITISH
SOUTH AFRICA NATIONAL PARKS
SPAB
SWEET POISON
TAMEKI
THUMPER
TICINO FELINO
VEGANSWISS
[Chiunque combatta contro i mostri dovrebbe badare a non diventare un mostro egli stesso.Perchè quando scruti dentro l'abisso, l'abisso scruterà dentro di te.]
NIETZSCHE
[Non importa nascere in un pollaio, quando si ha poi la fortuna di diventare cigno]
HANS CHRISTIAN ANDERSEN
[La vita è ciò che ti accade quanto sei tutto intento a fare altri piani.]
JOHN LENNON
[A volte amiamo anche se ci rimane solo un filo di speranza. A volte piangiamo senza lacrime, ma con tutto il nostro essere. Il fondo di tutto è qui: l'amore e i suoi obblighi, il dolore e la sua verità. Non ci è concesso altro. Possiamo solo cercare di resistere fino all'alba di un nuovo giorno.]
GREGORY DAVID ROBERTS
[L'amore è quella cosa ti fa salire su un aereo anche quando hai una fottuta paura di volare.]
ELISA
[Queste gioie violente hanno fini violente. Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco. Che si consumano al primo bacio.]
Romeo e Giulietta, atto II, Scena VI
SHAKESPEARE
[L'amore fa schifo.
Talvolta ti fa sentire bene.Talvolta è solo un altro modo per sanguinare.]
LAURELL K. HAMILTON
[La merda è merda e la realtà è realtà]
ALICE SEBOLD
[L'amore è sempre paziente e gentile,non è mai geloso. L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare,a dare fiducia,a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta.]
PRIMA LETTERA AI CORINZI, 13:4
[Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.]
ELBERT HUBBARD
Posta Elettronica
piccolacampanellino[at]gmail.com
![]()
*loading*
Layout © Miz
Image © littlemewhatever
[ with permission, don't use it ]